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L'informazione giusta al momento giusto

Sfida

Raccogliere diversi tipi di dati di posizione - GPS, foto, mappe e descrizioni testuali - su campo, in maniera efficiente ed economica, con la possibilità di utilizzare i dati per migliorare le risposte in situazioni di emergenza.

Soluzione

Unire il versatile software Crest per la raccolta dei dati ai robusti e versatili computer palmari Nautiz X7 in modo da permettere agli operatori su campo di raccogliere dati accurati e di caricarli in un database centrale.

Risultato

I dati di campo vengono raccolti in maniera accurata e completa e vengono elaborati in modo estremamente rapido, in modo da permettere a chi raccoglie la chiamata di fornire migliori informazioni ai soccorritori in modo più veloce ed efficiente. Ciò permette di risparmiare tempo  e  salvare vite umane.

 

In una situazione di emergenza in spazi aperti pubblici nello Stato di Victoria, in Australia, la cosa più importante che il soccorritore deve conoscere per poter offrire aiuto al chiamante è la sua esatta ubicazione.Ma come si può identificare un luogo preciso se non si è sicuri di dove questi si trovi?

Questo dilemma ha spinto l'Emergency Services Telecommunicaions Authority (l'ESTA) a sviluppare un sistema innovativo di invio di segnali d'emergenza. Ma il successo del sistema dipendeva dalla tecnologia giusta. Grazie ai computer portatili rugged Nautiz X7, il Rapid software Map personalizzato e ad un solido piano di progetto, l'ESTA ha la capacità di raccogliere un insieme di dati complessi in condizioni difficili, gestirli in modo efficiente, e quindi accedervi  istantaneamente per inviare gli aiuti alla giusta locazione.

Un ambiente stimolante

L'ESTA gestisce tutte le chiamate d'emergenza e organizza i servizi di soccorso nello Stato di Victoria. Tradizionalmente, i sistemi di risposta all’emergenza sono basati su indirizzi stradali - ma nelle ampie zone rurali di Victoria le emergenze si verificano ove gli indirizzi non hanno alcuna rilevanza.

In luoghi come parchi nazionali o parchi di Stato vi sono spesso strade senza nome o altre caratteristiche che possono essere utilizzate per verificare la zona da cui proviene la chiamata d'emergenza.

Di fronte a questa sfida, una partnership ESTA di proprietari terrieri, managers e e fornitori di servizi di soccorso hanno creato un sistema di segnali d'emergenza. I loro obiettivi: determinare la precisa posizione geografica dei chiamanti, ridurre i tempi di elaborazione delle chiamate e aumentare la precisione delle istruzioni di invio.

Una soluzione innovativa

La partnership ha creato un sistema di segni, ciascuno con tre lettere e tre numeri, e li ha implementati in tutto lo stato. Allorché un chiamante trasmette il codice identificativo alfanumerico del segnale più vicino, il soccorritore verrà a sapere dove esattamente si trova il chiamante.

Ma i soccorritori devono fornire personale di pronto intervento più che un insieme di coordinate GPS. Divenne chiaro che l'ESTA doveva stabilire degli efficienti sistemi di raccolta di dati e sistemi di gestione dei dati spaziali, in modo da creare il progetto di Emergency Marker Data Collection project , utilizzando la tecnologia per semplificare il processo di raccolta dati su campo.

Trovare i giusti fornitori, software e hardware

L'ESTA si è associata con Rapid Map - una società di consulenza di raccolta di dati su campo, cartografia e GIS con sede a Melbourne - per trovare la giusta combinazione di tecnologia e di strumenti in grado di automatizzare il processo di raccolta dati.

Rapid Map ha scelto il software Crest, una soluzione che supporta più utenti simultanei, svolge tutta la cronologia, e fornisce agli utenti del settore la visibilità dell'attuale stato dell'indicatore di emergenza, così come le informazioni di testo associate.Crest offre la creazione di moduli personalizzati e la capacità di organizzare e illustrare la cronologia di tutti gli insiemi di dati in una singola interfaccia, e registra posizioni GPS e foto digitali.

Una sfida del progetto è stata trovare uno strumento informatico all'altezza dell'efficienza dei segnali e del software. Per questo progetto l'ESTA ha scelto il Nautiz X7, un robusto palmare che offre la combinazione ottimale di velocità, memorizzazione dei dati e performance robusta su campo.

Il Nautiz X7 offre prestazioni rapide grazie ad un processore Xscale ad 806 MHz. I suoi 128 MB di RAM e 4 GB di memoria Flash lo rendono ideale per elaborare ed archiviare i dati di progetto.Esso possiede un GPS SiRF Star III e una fotocamera da 3 megapixel con flash e autofocus per la raccolta di dati di localizzazione. La sua classe di protezione IP67, la più alta tra i palmari, significa che è abbastanza robusto per resistere a temperature estreme, acqua e polvere, cadute ripetute e vibrazioni.

Efficienza su campo ottimizzata

Utilizzando Crest sul Nautiz X7, gli operatori in campo possono rivedere visite ed osservazioni precedenti associate a ciascun indicatore, conservati nella cronologia del software.Essi aggiungeranno quindi i dati su un nuovo indicatore o delle nuove funzionalità, utilizzando il GPS integrato del Nautiz X7 per navigare.È possibile inoltre eseguire lavoro sul campo in bicicletta, utilizzando uno speciale supporto montato sul manubrio che permette di avere il Nautiz X7 a portata di mano e in vista durante la guida.

Gli operatori utilizzano una varietà di mappe, come quelle vettoriali e i raster, per identificare e tracciare le informazioni necessarie per il sito.Revisioni, precisazioni e aggiornamenti possono essere aggiunti senza sovrascrivere la cronologia delle voci precedenti.

Al loro ritorno dal sito, gli operatori caricano le informazioni nella banca dati centrale, dove queste vengono messe a disposizione di altri utenti del sistema.

Risposte più rapide, quando il tempismo è tutto

In una situazione in cui una maggiore velocità ed efficienza si traducono in vite salvate, il nuovo sistema di segnali d'emergenza dell'ESTA ha raggiunto risultati significativi.

Il processo di automazione ha risparmiato centinaia di ore che sarebbero trascorse nel trattamento dei dati scritti a mano - spesso affetti da errori. Grazie alla combinazione di Crest e del Nautiz X7, i gestori dell'ESTA sono oggi in grado di fornire ai soccorritori informazioni accurate semplicemente inserendo il codice alfanumerico generato da qualsiasi indicatore di emergenza, tra cui non solo i dati dettagliati sulla locazione stessa, ma anche il modo più veloce per arrivarci.

"Il vantaggio più importante  del sistema è scoprire esattamente dove si trovi la persona in pericolo", afferma Jeff Adair, Manager dell'emergency marker program dell'ESTA ".Il Nautiz X7 è stata la soluzione per raggiungere l'efficienza. Esso ha soddisfatto tutte le mie aspettative in termini di velocità di upload e versatilità, maggiore funzionalità e prestazioni. E 'estremamente veloce, leggero ed efficiente, ed ha anche uno schermo molto luminoso. "