Contattaci per maggiori informazioni

Vuoi sapere di più su questo prodotto?

Contattaci

TERREX SPATIAL RILEVA E MAPPA LE REGIONI REMOTE DELL'AUSTRALIA

I geometri nell'Outback australiano dipendono dalla tecnologia rugged mobile per navigare e mappare regioni remote nelle indagini sul campo senza supporti cartacei.

Sfida

Navigare, rilevare e mappare regioni remote nell'Australia centrale nota per il suo sole e venti forti.

Soluzione

Una soluzione per le indagini sul campo priva di supporti cartacei con tablet rugged Algiz 10X in grado di gestire il calore, la polvere e la luce del sole.

Risultati

Navigazione precisa in condizioni rugged, operazioni di mappatura e attività giornaliere dettagliate senza interruzione tra cui un miglioramento della produttività del 15-20%.

Il Cooper Basin nell'Australia centrale è una regione desertica ostile e sperduta pari a circa le dimensioni della Grecia, dove le temperature estive possono raggiungere i 50 gradi Celsius (122 gradi Fahrenheit) e i venti del deserto soffiano polvere densa attraverso le pianure e le dune aride.

Si dà il caso che il Cooper Basin sia anche sede di uno dei giacimenti di petrolio onshore e gas naturale più importanti dell'Australia, e ciò lo rende una meta frequente per Terrex Spatial, il reparto di rilevamento e SIT facente parte del Gruppo Terrex. Terrex Spatial è una società di servizi di rilevamento che fornisce soluzioni di rilevamento topografico e SIT ai propri clienti. Terrex Spatial possiede una vasta esperienza nella conduzione di operazioni di rilevamento topografico in località remote da oltre 24 anni nel Queensland, Northern Territory, South Australia e Western Australia. Terrex Spatial ha uffici dislocati a Brisbane, Perth, Adelaide e Central Queensland.

Le équipe di Terrex Spatial esplorano, mappano e rilevano regioni remote in tutta l'Australia per i clienti della società nei settori petrolio e gas, gas del filone carbonifero, gas di scisto, energia geotermica, carbone e minerali.

Per guidare le sue operazioni, Terrex Spatial si basa sul PC tablet rugged Algiz 10X - la migliore soluzione disponibile per supportare la mappatura e le operazioni di rilievo sul campo senzai supporti cartacei in alcune delle regioni meno ospitali del mondo. 

Macchinari pesanti, operazioni delicate

Dall’esterno, il Cooper Basin e le altre zone dell'Outback australiano potrebbero apparire come uno spazio in gran parte vuoto, ma gli aborigeni australiani vi hanno preso dimora da migliaia di anni. Luoghi di sepoltura, villaggi e artefatti culturali abbondano - e sono protetti dalla legge australiana, così come i luoghi facenti parte del patrimonio europeo e le aree ecologicamente sensibili.

Quando Terrex Spatial si addentra in queste aree, le questioni culturali ed ambientali diventano una priorità assoluta. Il disturbo accidentale di tali aree con le attrezzature pesanti dell’azienda, compresi i bulldozer e i vibratori articolati, si tradurrebbe in pesanti multe per i propri clienti, e potrebbe far fallire completamente un progetto.

Per evitare i luoghi facenti parte dei Beni Culturali e altri siti, le équipe di Terrex Spatial fanno affidamento sul PC tablet rugged Algiz 10X, che fissano ad un alloggiamento presente all'interno dei loro macchinari. Il touchscreen da 10,1 pollici sull'Algiz 10X è ideale per la visualizzazione delle dettagliate mappe prospettiche generate dalla società sui suoi pacchetti software in-house. Quando gli operatori si avvicinano ad una zona riservata, ricevono avvisi chiari e in tempo reale sugli schermi dei loro computer rugged.

Connettività affidabile in regioni remote

La connettività era uno dei problemi principali della soluzione precedente di Terrex Spatial, un tablet non-rugged privo di collegamento con antenna esterna affidabile. L'Algiz 10X è dotato di un ricevitore GPS u-blox® integrato - una tecnologia critica in regioni remote prive di connessioni di rete cellulare o stazioni di terra.

"Con la soluzione tablet precedente, capitava spesso di perdere la connessione GPS con conseguenti errori di posizione o blocco del messaggio dei dati di navigazione, che richiedono grossi investimenti di tempo e denaro", ha dichiarato Graeme Stringfellow, direttore generale di Terrex Spatial. L'impatto sulle entrate causato dai tempi di fermo macchina può essere pari a migliaia di dollari al giorno. “Con l'Algiz 10X, il problema dei tempi di fermo macchina non si è più presentato. Dal momento del passaggio ai nuovi tablet abbiamo migliorato la produttività del 15-20%. "

Quando i conducenti devono dare un'occhiata più da vicino a un determinato sito, rimuovono l'Algiz 10X dal suo supporto e lo usano per guidare le loro esplorazioni a piedi. Il tablet passa automaticamente all'antenna esterna quando l'unità è alloggiata nel supporto e torna al GPS interno quando il tablet non è inserito nel supporto. Questo permette all'operatore di lasciare la cabina e di controllare il percorso avanti a sé a piedi. Anche alla luce diretta del sole, con temperature al di sopra dei 35 gradi Celsius (95 gradi Fahrenheit) e polvere densa che si solleva dappertutto, il dispositivo continua a fornire letture chiare. Il sensore di luce ambientale dello schermo regola automaticamente la retroilluminazione, e il dispositivo è costruito per resistere a polvere, acqua, vibrazioni, temperature estreme e altro ancora.

Terrex Spatial progetta e costruisce i propri ricevitori di rilevamento topografico Global Navigation Satellite System (GNSS) in cabine integrate dotate di classificazione IP65 e costruite su misura. Le unità contengono quadri del ricevitore di rilevamento NovAtel, modem radio VHF e funzionalità Bluetooth. Per una precisione di posizionamento ancora maggiore, i ricevitori (GNSS) sono in grado di connettersi all'Algiz 10X tramite Bluetooth per una precisione al decimetro.

"Abbiamo appena superato l'estate qui e non abbiamo avuto alcuna difficoltà con la visualizzazione dello schermo o l'utilizzo del dispositivo, anche nelle giornate più luminose", ha detto Stringfellow.

Mappare la linea

Terrex Spatial fa affidamento sull'Algiz 10X anche per "mappare la linea" - notando la posizione di ostacoli, come torrenti, linee di recinzione e di proprietà, cancelli, alberi sporgenti, e aree culturali e ambientali sensibili che interesseranno l'accesso delle attrezzature.

"Necessitiamo di una conoscenza approfondita del terreno e della topografia prima dell'invio dei nostri macchinari pesanti, pertanto registriamo la posizione di ostacoli nel nostro software di mappatura sull'Algiz 10X", ha detto Stringfellow. "Tali punti vengono caricati nell'ambiente SIT aziendale, così i nostri clienti possono prendere decisioni più fondate circa le loro esplorazioni."

Nell'ambito del loro lavoro, il team di Stringfellow ha incontrato numerose aree culturalmente ed ecologicamente sensibili in precedenza sconosciute. "C'è uno spazio vastissimo là fuori", ha detto, "così i ragazzi si imbatteranno in punte di lancia o campeggi o luoghi di sepoltura. Prestano attenzione e registrano tali informazioni per offrire valore aggiunto ai nostri clienti. "

Sia per quanto riguarda la navigazione o la mappatura con l'Algiz 10X, Stringfellow ha detto che i suoi équipe sono rimasti soddisfatti delle prestazioni dei dispositivi.

"Il dispositivo offre un'eccellente visibilità in pieno sole ed è in grado di resistere alle alte temperature e alla polvere che dobbiamo affrontare senza perdere la connessione o subire guasti. È stata una soluzione assolutamente perfetta per noi,” ha detto.

Read more ALGIZ 10X case studies here: